Rosa Stramandino
Sono nata a Barcellona Pozzo di Gotto, una cittadina in provincia di Messina. 
Diplomata all'Accademia di belle Arti, specializzata in didattica dell'arte, storia dell'arte e disegno.

"La mia ricerca si colloca in uno spazio di confine tra fisica fondamentale e gesto pittorico. Non intendo la tela come un supporto per la rappresentazione, ma come una membrana sensibile capace di intercettare e fissare flussi energetici che precedono la forma. 
 
 Attraverso un processo di ascolto radicale, opero come una trasduttrice di vettori magnetici e frequenze iperboree, permettendo all'invisibile di farsi materia.
 
 Al centro di questa indagine risiede il concetto di Entelechia: l'istante in cui l'energia pura si organizza autonomamente in segno e colore. In questo passaggio di stato, la pittura non è un’esecuzione programmata, ma un evento fisico che accade sulla superficie, generando masse magmatiche o stratificazioni vibrazionali che rispondono a leggi dinamiche universali.
 
 Le opere che ne derivano sono sistemi aperti, campi di forza latenti che attendono la Pareidolia dell’osservatore per completarsi. 
 È la coscienza di chi guarda a decidere il collasso del segno in una visione specifica, rendendo l’esperienza artistica un atto di co-creazione multidimensionale, sospeso tra il rigore della sintonizzazione e l'infinito delle possibilità percettive".